Preparazione tradizionale delle lagane accompagnate da un gustoso stufato di ceci

Marco Ferrero

Marzo 1, 2026

Le lagane e ceci rappresentano un piatto tradizionale della cucina italiana, con origini radicate in diverse regioni, in particolare in Basilicata e in Campania. Questo piatto semplice ma ricco di sapore ha saputo attrarre il cuore di molti, grazie alla sua combinazione di ingredienti genuini e alla sua preparazione casalinga. Le lagane, simili a tagliatelle ma più spesse, si sposano perfettamente con la cremosità dei ceci, creando un equilibrio di consistenze e sapori che è difficile resistere. Ma come si prepara? E quali sono i segreti per ottenere un risultato ottimale?

Ingredienti e preparazione delle lagane

Per iniziare, vediamo quali ingredienti ci servono per preparare le lagane. Gli elementi fondamentali sono semplici: farina di grano duro, acqua e un pizzico di sale. La preparazione dell’impasto richiede attenzione e pazienza. È importante setacciare la farina per evitare grumi e ottenere una pasta liscia. Una volta setacciata, si crea una fontana con la farina, si aggiunge l’acqua e il sale e si impasta fino a ottenere un composto elastico e omogeneo. Questo passaggio è cruciale: più impastiamo, più la pasta sarà elastica e facile da stendere.

Preparazione tradizionale delle lagane accompagnate da un gustoso stufato di ceci

Dopo aver ottenuto l’impasto, è consigliabile lasciarlo riposare per circa mezz’ora. Questo tempo di riposo permette al glutine di rilassarsi, facilitando la stesura delle lagane. Trascorso il tempo, si stende l’impasto con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 3 mm. Una volta stesa, la pasta viene tagliata in strisce larghe circa 2 cm. Queste strisce, che richiamano le tagliatelle, sono le nostre lagane pronte per l’uso.

Un aspetto che molti sottovalutano è la scelta della farina. Utilizzare una farina di alta qualità può fare la differenza, non solo nel sapore, ma anche nella consistenza finale della pasta. Inoltre, chi vive in zone dove la tradizione della pasta fresca è molto forte, potrebbe optare per l’utilizzo di farine locali, che spesso conferiscono un sapore unico e caratteristico.

Detto tra noi, ho imparato sulla mia pelle che la freschezza degli ingredienti gioca un fattore cruciale. Ad esempio, una volta ho provato a fare le lagane con farina acquistata in un supermercato, e il risultato non era affatto paragonabile a quando utilizzo farine macinate a pietra da un mulino locale. Quella differenza di sapore e consistenza è evidente in ogni boccone.

Preparazione dello stufato di ceci

Passiamo ora alla preparazione dello stufato di ceci, un elemento fondamentale per completare il piatto. I ceci possono essere utilizzati sia freschi che secchi. Se scegliamo quelli secchi, è indispensabile metterli in ammollo per almeno 12 ore prima della cottura. Questo passaggio non solo riduce i tempi di cottura, ma aiuta anche a renderli più digeribili.

Per cucinare i ceci, partiamo da una base aromatica. In una pentola, scaldiamo un po’ di olio extravergine di oliva e aggiungiamo una cipolla tritata finemente, carote e sedano. Questi ingredienti, lasciati rosolare per qualche minuto, creano un fondo saporito. A questo punto, possiamo aggiungere i ceci precedentemente scolati e sciacquati, mescolando bene.

Una volta amalgamati, possiamo aggiungere un po’ di brodo vegetale o acqua, insieme a erbe aromatiche come rosmarino e alloro. Queste erbe non solo insaporiscono il piatto, ma conferiscono anche un aroma avvolgente che si sposa perfettamente con i ceci. Lasciamo cuocere a fuoco lento per almeno 45 minuti, fino a quando i ceci non diventano teneri e cremosi. Se il composto dovesse asciugarsi troppo, non esitate ad aggiungere un po’ di brodo o acqua.

La verità? Nessuno te lo dice, ma cuocere a fuoco lento permette ai sapori di amalgamarsi e di svilupparsi completamente, rendendo un semplice stufato in un piatto che molti apprezzano. Un dettaglio che molti trascurano è l’importanza di assaporare il piatto a fine cottura, per regolarne il sale e le spezie secondo il proprio gusto.

Assemblaggio del piatto finale

Ora che abbiamo sia le lagane che lo stufato di ceci, è il momento di assemblare il piatto. In una grande ciotola, disponiamo le lagane cotte al dente. Per ottenere un piatto equilibrato, è essenziale non scolare eccessivamente la pasta, in modo che possa assorbire parte del sugo di ceci.

Versiamo lo stufato di ceci sopra le lagane, cercando di distribuire i ceci in modo uniforme. La cremosità dei ceci si fonderà con la pasta, creando un piatto di notevole armonia. Infine, un tocco di olio extravergine di oliva a crudo e una spolverata di pepe nero possono arricchire ulteriormente il sapore finale.

Molti non sanno che questa pietanza può essere gustata anche il giorno dopo, quando i sapori si sono amalgamati ulteriormente, regalando un’esperienza gastronomica ancora più intensa. È un piatto che racconta storie di tradizione e convivialità, e che merita di essere riscoperto in ogni sua sfumatura.

FAQ

  • Qual è la differenza principale tra lagane e tagliatelle? Le lagane sono più spesse rispetto alle tagliatelle, il che conferisce loro una consistenza unica e una maggiore capacità di trattenere i condimenti.
  • Posso utilizzare farine diverse per le lagane? Sì, è possibile utilizzare farine diverse, ma è consigliabile optare per una farina di grano duro di alta qualità per garantire una buona elasticità e sapore.
  • Quanto tempo deve riposare l’impasto delle lagane? L’impasto delle lagane dovrebbe riposare per circa mezz’ora per permettere al glutine di rilassarsi, facilitando così la stesura della pasta.
  • Come posso rendere i ceci più digeribili durante la preparazione? Per rendere i ceci più digeribili, è importante metterli in ammollo per almeno 12 ore prima della cottura, riducendo i tempi di cottura e migliorando la loro digeribilità.
  • È possibile utilizzare ceci in scatola per lo stufato? Sì, è possibile utilizzare ceci in scatola, ma è consigliabile sciacquarli bene e considerarli già cotti, quindi ridurre i tempi di cottura dello stufato.
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