Pasta e fave della suocera: un abbinamento tradizionale che sorprende al primo assaggio e conquista il palato

Marco Ferrero

Febbraio 24, 2026

La pasta e fave è un piatto che racchiude l’essenza della cucina tradizionale italiana, un vero comfort food che, con la sua semplicità, riesce a trasmettere sapori autentici e storie di famiglia. Non c’è niente di più evocativo, in un pranzo domenicale, del profumo di fave fresche che si mescolano alla pasta, creando una combinazione che è al contempo rustica e raffinata. Questo piatto, spesso associato alla cucina delle nonne, ha radici profonde, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, dove le fave sono un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea.

Le origini di un piatto tradizionale

Le fave, conosciute anche come “fave da granella” o “fave fresche”, sono legumi che hanno accompagnato le tavole italiane per secoli. La loro coltivazione è antichissima e risale addirittura all’epoca romana. In molte località, specialmente in Puglia e in Sicilia, le fave vengono utilizzate in vari piatti, ma la pasta e fave rappresenta un classico intramontabile. La verità? Nessuno te lo dice, ma ogni regione ha la sua tradizione, e spesso ci sono varianti della ricetta che possono includere ingredienti locali, come il pecorino sardo o il guanciale. Ogni madre e nonna ha il suo segreto, un ingrediente che rende il piatto unico e speciale.

Questa ricetta è particolarmente apprezzata in primavera, quando le fave sono di stagione e fresche. Le fave vengono solitamente lessate e poi frullate per ottenere una crema densa e vellutata, che si sposa perfettamente con la pasta. Il risultato è un piatto che, pur nella sua semplicità, riesce a regalare un’esperienza gastronomica memorabile. Ti racconto cosa mi è successo la prima volta che ho assaggiato questo piatto: ero a casa di una mia amica siciliana, e il profumo di fave fresche e cipolla soffritta mi ha colpito immediatamente. Non avevo mai assaporato nulla di simile, e da allora è diventato uno dei miei piatti preferiti.

Ingredienti e preparazione: un viaggio nei sapori

Per realizzare un’ottima pasta e fave, è fondamentale avere ingredienti freschi e di qualità. Le fave devono essere tenere e giovani, altrimenti il loro sapore potrebbe risultare troppo amarognolo. Per la ricetta base, avrai bisogno di:

  • 350g di pasta (preferibilmente di tipo corto come ditalini o conchiglie)
  • 500g di fave fresche sbucciate
  • 1 cipolla dolce
  • Brodo vegetale o acqua
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Un pizzico di peperoncino (opzionale)
  • Grana padano o pecorino grattugiato per guarnire

La preparazione inizia con la pulizia delle fave, che vanno sbucciate e lavate. In una pentola capiente, si fa soffriggere la cipolla tritata in un po’ d’olio, finché non diventa trasparente. A questo punto, si aggiungono le fave e si lascia insaporire per qualche minuto. È un momento in cui il profumo comincia a pervadere la cucina, un richiamo alla convivialità e ai pranzi in famiglia.

Successivamente, si coprono le fave con brodo vegetale o acqua e si lasciano cuocere a fuoco lento per circa 15-20 minuti, fino a quando non sono tenere. Una volta cotte, si prelevano alcune fave per la guarnizione finale e le restanti vengono frullate per ottenere una crema liscia. Qui si può decidere se aggiungere un pizzico di peperoncino per dare un tocco di vivacità al piatto. Sai qual è il trucco? Frullare le fave con un po’ di acqua di cottura per ottenere una consistenza ancora più cremosa.

Nel frattempo, in un’altra pentola, si cuoce la pasta in abbondante acqua salata. Quando la pasta è al dente, si scola e si unisce alla crema di fave, mescolando bene per amalgamare i sapori. La pasta assorbe i profumi e i colori della crema, creando un piatto che è una vera celebrazione della tradizione gastronomica italiana. Detto tra noi, non c’è niente di meglio che guarnire il piatto con una spolverata di pecorino e un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo per esaltare ulteriormente il sapore finale.

Un piatto che racconta storie

La pasta e fave è molto più di un semplice piatto; è un simbolo di convivialità. In molte famiglie italiane, questo piatto viene preparato durante le festività o in occasioni speciali, rappresentando un legame con le tradizioni culinarie che si tramandano di generazione in generazione. È interessante notare come, in ogni casa, ci siano varianti e piccole modifiche che rendono unica la ricetta. Chi vive in città lo nota ogni giorno, il richiamo a questi piatti tradizionali è forte e spesso porta a momenti di nostalgia.

Ogni morso porta con sé ricordi e sensazioni che si intrecciano con la storia personale di chi lo prepara e di chi lo gusta. Un dettaglio che molti sottovalutano è la scelta degli ingredienti; l’olio d’oliva di qualità e le fave fresche possono realmente fare la differenza nel risultato finale. Negli ultimi anni, inoltre, c’è stata una riscoperta della cucina tradizionale, e la pasta e fave ha trovato nuovamente il suo posto nelle tavole degli italiani, simbolo di un ritorno alle origini e di un amore per la genuinità.

In un mondo sempre più veloce e frenetico, riscoprire i piatti della tradizione diventa un modo per rallentare e assaporare i momenti. La pasta e fave ci ricorda che la semplicità può essere straordinaria e che, a volte, i piatti più semplici sono quelli che raccontano le storie più belle.

FAQ

  • Quali sono le varianti regionali della pasta e fave? Ogni regione italiana ha la sua interpretazione del piatto. Ad esempio, in Sicilia si può aggiungere il pecorino, mentre in Puglia si potrebbe usare il guanciale per arricchire il sapore.
  • Qual è il periodo migliore per preparare la pasta e fave? La pasta e fave è particolarmente apprezzata in primavera, quando le fave fresche sono di stagione e offrono il massimo del sapore e della dolcezza.
  • Come posso rendere la pasta e fave più cremosa? Per ottenere una consistenza più cremosa, è consigliabile frullare le fave lessate fino a ottenere una crema densa, che si amalgama perfettamente con la pasta.
  • Posso sostituire le fave fresche con quelle surgelate? Sì, è possibile utilizzare fave surgelate se non si trovano quelle fresche, anche se il sapore potrebbe non essere altrettanto intenso.
  • Quali tipi di pasta sono migliori per questo piatto? È consigliabile utilizzare pasta corta, come ditalini o conchiglie, poiché queste forme trattengono meglio il condimento di fave e cipolla.
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