A Carnevale, i galani e i crostoli diventano protagonisti: ricette irresistibili da condividere con gli amici

Marco Ferrero

Febbraio 13, 2026

Carnevale è una delle festività più attese in Italia, un periodo in cui le strade si riempiono di colori, maschere e, soprattutto, di dolci tipici. Tra le delizie che non possono mancare sulla tavola durante queste celebrazioni, i galani e i crostoli si contendono il primo posto. Questi dolcetti, croccanti e zuccherati, sono il simbolo della tradizione carnevalesca, portando con sé un profumo di festa e convivialità. Ma cosa rende questi dolci così unici? E in che modo si preparano? Scopriamolo insieme.

Origini e varianti dei galani e crostoli

I galani, conosciuti anche come chiacchiere in alcune regioni, hanno origini antiche che risalgono all’epoca romana. La tradizione vuole che questi dolci venissero preparati durante i festeggiamenti in onore di Giove, il dio del cielo. Con il passare dei secoli, la ricetta si è evoluta, ma il concetto di base è rimasto lo stesso: un impasto di farina, zucchero e uova, fritto in olio caldo e spolverato di zucchero a velo. Ogni regione italiana ha la sua variante, con differenze nel formato, nella consistenza e spesso anche negli ingredienti. Ad esempio, in Toscana si trovano i crostoli, più spessi e friabili, mentre in Veneto i galani sono più sottili e croccanti.

A Carnevale, i galani e i crostoli diventano protagonisti: ricette irresistibili da condividere con gli amici

Ma non è solo la ricetta a variare; anche il modo di gustarli. In molte famiglie, è tradizione riunirsi attorno a un tavolo imbandito di dolci durante il periodo di Carnevale, condividendo storie e risate. È un momento di socialità che unisce grandi e piccini, rendendo ogni morso di galano o crostolo un’esperienza di festa. E chi non ha mai provato a preparare questi dolci in casa, magari coinvolgendo i bambini nella realizzazione? È un’ottima occasione per trasmettere la tradizione culinaria da una generazione all’altra. Ti racconto cosa mi è successo un anno: ho deciso di cimentarmi nella preparazione dei galani con i miei nipoti e, tra risate e farina sparsa ovunque, abbiamo creato dei dolcetti che, seppur imperfetti, sono diventati i più amati della famiglia!

Ingredienti e preparazione: la ricetta classica

Preparare i galani e i crostoli in casa è un’operazione che richiede un po’ di tempo, ma il risultato finale ripaga ampiamente gli sforzi. Per la ricetta base, avrai bisogno di pochi ingredienti: farina, uova, zucchero, burro, grappa (o altro liquore), e un pizzico di sale. La preparazione inizia con la creazione dell’impasto: setaccia la farina su una spianatoia e crea una fontana al centro, dove aggiungerai le uova, lo zucchero, il burro fuso e il liquore. Impasta fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.

Una volta pronto, lascia riposare l’impasto per almeno mezz’ora, coprendolo con un canovaccio. Questo passaggio è fondamentale, perché permette alla pasta di rilassarsi, rendendo più facile stenderla. Dopo il riposo, stendi l’impasto con un mattarello fino a raggiungere uno spessore sottile. Qui è dove puoi sbizzarrirti: usa una rotella tagliapasta per creare strisce o forme a tuo piacimento. Ricorda che la tradizione vuole che i galani siano tagliati in forme rettangolari o romboidali, ma nulla ti vieta di essere creativo! Ah, quasi dimenticavo una cosa: puoi aggiungere un pizzico di vaniglia o scorza di limone per dare un profumo ancora più intenso ai tuoi dolci.

Friggi i dolci in abbondante olio caldo: sono pronti quando diventano dorati e croccanti. Non dimenticare di scolarli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, e infine spolverali generosamente con zucchero a velo. È un passaggio che dà quel tocco finale che rende i galani e i crostoli così appetitosi.

Consigli per la frittura e varianti da provare

Friggere i dolci può sembrare un’arte difficile, ma con alcuni accorgimenti diventa un gioco da ragazzi. Prima di tutto, assicurati che l’olio sia alla giusta temperatura: troppo caldo brucerà i dolci, mentre troppo freddo li renderà unti. Un trucco utile è quello di immergere un pezzo di impasto nell’olio: se sale in superficie e inizia a friggere, sei pronto per iniziare. Inoltre, non sovraccaricare la padella: friggi pochi dolci per volta, in modo da mantenere la temperatura dell’olio costante.

Esistono diverse varianti dei galani e dei crostoli che vale la pena sperimentare. Ad esempio, puoi provare a sostituire la grappa con del vino dolce, o aggiungere spezie come la cannella per un tocco in più. Alcuni decidono di arricchire l’impasto con cacao per ottenere dei dolci al cioccolato, mentre altri optano per farciture come crema o marmellata. Ogni famiglia ha le sue tradizioni e le sue ricette, rendendo questo dolce sempre unico e speciale.

In questo periodo dell’anno, i dolci di Carnevale non sono solo un piacere per il palato, ma rappresentano anche un’occasione per ritrovarsi e condividere momenti di gioia. Ogni morso di galano o crostolo racchiude storie, risate e tradizioni che continuano a vivere attraverso le generazioni.

Punti chiave

Punto chiaveDettaglioValore per il lettore
Tradizione CarnevalescaGalani e crostoli simboleggiano il Carnevale in Italia.Scopri il significato culturale di questi dolci.
Ingredienti SempliciFarina, uova e zucchero sono gli ingredienti principali.Facile da reperire e preparare a casa.
Varianti RegionaliOgni regione ha la sua versione unica di galani.Esplora diverse ricette e gusti locali.
Unione FamiliarePreparare dolci insieme crea momenti di convivialità.Rafforza i legami familiari attraverso la tradizione.

FAQ

  • Qual è la differenza tra galani e crostoli? I galani sono sottili e croccanti, mentre i crostoli sono più spessi e friabili.
  • Posso sostituire la grappa con un altro liquore? Sì, puoi usare qualsiasi liquore a tuo piacimento, come il rum o il marsala.
  • Qual è il modo migliore per conservare i galani? Conservali in un contenitore ermetico per mantenerli croccanti.
  • Quanto tempo richiede la preparazione? La preparazione richiede circa un’ora, inclusi i tempi di riposo.
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